arrowhome arrow Gioia Costa arrow prefazioni arrow A CB venerdì, 14 agosto 2020  






 
menu principale
 home
 il festival
 in repertorio
 - - - - - - -
 la notte delle donne
 i gesti di roma
 video
 galleria
 - - - - - - -
 contatti e prenotazioni
 - - - - - - -
 cerca
 crediti
 - - - - - - -
 l'associazione
 Gioia Costa
 traduzioni
 Face a face
 Premio Internazionale Maurizio Grande
 da Valère Novarina
 nuove iridescenze
 prefazioni
indent La Scena
indent L'animale del tempo
indent Davanti alla parola
indent L’atelier volante
indent Lo spazio furioso
indent All'attore
indent A CB
indent Il teatro di Daniel Danis
indent Ahmed il filosofo
 incontri

Newsflash

A CB   PDF  Stampa  E-mail 
A CB sono parole nate quando la voce di Carmelo Bene si è spenta, nel marzo scorso. Dei suoi amici, di coloro che con lui hanno pensato le scene e le luci, le musiche e l'immagine della sua arte. Molti, che gli sono stati vicini, mancano. Nel 2003, l'invito della fondazione l'Immemoriale a pubblicare questi testi ne ha fatti nascere di nuovi, cui si sono aggiunte, offerte dai fotografi, le immagini. A coloro che hanno dato una diversa immagine di Carmelo Bene va il nostro ringraziamento, e anche alla fondazione Romaeuropa, che ha accolto l'idea di rendere sulla sua rivista un omaggio diverso a CB.
Diverso perché la maschera pubblica tanta ombra dava alla sua limpidissima visione, alla sua lucente opera, alla sua voce struggente, a quel gusto di vivere appartato fra l'edera, gli angeli di gesso del Bernini, i broccati, gli argenti, i cristalli delle sue lunghe notti. Carmelo Bene era turco come i tramonti sul Bosforo, senza cuore come chi lo ha maciullato. Ma era anche amorevole, fedele, generoso. E tutto questo, come ha scritto Jean-Paul Manganaro, di lui non si sa. Tutto questo è deposto nelle parole che sceglieva, nella perfezione delle scene, nella cura dei dettagli. In quella trama di letture, di conversazioni e di ostinata ricerca che solo chi ha lavorato accanto a lui, chi lo ha visto provare, chi con lui ha cenato o chi ha avuto la fortuna di tacere quando non capiva, aspettando di capire, solo loro sanno e possono dire. Carmelo non c'è più. Resta la sua casa. Restano registrazioni, video, film, immagini, scritti, fotografie, trasmissioni. Restano le sue cose, i bei libri letti e annotati, le lampade con le perline, i quadri di Klossowski, i costumi, i velluti doppi. Resta la sua idea del teatro, così in anticipo da non essere ancora compresa. E resta ciò che ha lasciato a ciascuno, che torna improvviso. Il fotografo Sandro Becchetti, dandomi la bella immagine di CB che è in queste pagine, mi ha detto: "Sa perché Carmelo amava incondizionatamente le donne? Me lo disse quel giorno: Perché sono la cosa vivente più vicina alla morte".
E in Laforgue, in Gozzano, in Leopardi, in Majakowskij, in Dante, in Shakespeare, in Collodi, in Camus, in Marlowe, in De Musset, in Cervantes, in Benelli, in Prévost, in Hölderlin, in Stazio, in Jarry, in Kleist, in Teofilo Folengo Carmelo Bene ha sempre cercato, nella loro paura di morire, la sua ragione di vivere.


A C B, a Carmelo Bene, Editoria e Spettacolo

 

con interventi di

Jean-Paul Manganaro, Camille Dumoulié, Antonio Attisani, Sandro Lombardi, Romeo Castellucci, Achille Brugnini, Silvia Pasello, Mauro Contini, Doriano Fasoli, Elisabetta Sgarbi, Gaetano Giani-Luporini, Gioia Costa, Giancarlo Dotto, Michela Martini, Sonia Bergamasco, Renato Nicolini, Paolo Puppa, Piero Bellugi, Paolo Pelliccia, Tiziano Fario, Franco Cuomo, Rino Maenza, Enzo Moscato, Alfonso Santagata, Lisa Ferlazzo-Natoli, Davide Iodice, Davide Riboli, Luca Buoncristiano, Enrico Ghezzi, Maurizio Grande, Piergiorgio Giacchè


visite
410344 Visitatori

utenti collegati
Abbiamo 4 visitatori in linea

 
top

Miro International Pty Ltd. © 2000 - 2004 All rights reserved. Mambo Open Source is Free Software released under the GNU/GPL License.
design by mambosolutions.com